IMAESTRI catalogo

2026 · Catalogo editoriale dedicato al design italiano.

Il progetto.

Una selezione, molteplici visioni dell’abitare. Il catalogo nasce per raccontare Imaestri attraverso i brand, gli arredi e i linguaggi che compongono la sua selezione. Ho organizzato i contenuti in un percorso tematico dedicato a forme, materiali, illuminazione e possibilità di composizione, creando una relazione tra i singoli oggetti e gli ambienti in cui vengono vissuti.
Ho sviluppato il concept grafico e l’impaginazione, definendo una struttura capace di accogliere fotografie, testi e approfondimenti. Il lavoro sul rapporto tra questi elementi permette di presentare proposte diverse all’interno di un racconto coerente, mantenendo riconoscibile l’identità editoriale del catalogo.

Forme, materia, luce. Un racconto per immagini. L’impostazione alterna fotografie d’ambiente, dettagli di prodotto e pagine di testo, costruendo un ritmo che accompagna la scoperta della selezione. Le immagini più ampie introducono l’atmosfera delle sezioni, mentre gli accostamenti e le inquadrature ravvicinate portano l’attenzione sulle proporzioni, sulle superfici e sui particolari degli arredi.
I titoli di grande formato diventano elementi della composizione e segnano i passaggi tra i temi. La griglia mantiene continuità tra le pagine, organizzando testi e immagini attraverso allineamenti e spaziature ricorrenti. Gli spazi liberi danno respiro ai contenuti e permettono a ogni elemento di trovare il proprio ruolo nella lettura.

Il colore accompagna il racconto. La palette contribuisce all’identità del catalogo e al ritmo della sua impaginazione. I colori utilizzati nei fondi e negli elementi grafici creano punti di riferimento tra le sezioni, accompagnando il passaggio dalle immagini ai contenuti editoriali.
Ho lavorato sul rapporto tra le campiture e le tonalità presenti nelle fotografie, cercando un equilibrio che valorizzasse gli arredi e mantenesse chiara la lettura. Il colore diventa così parte della struttura visiva: introduce un tema, mette in evidenza un titolo e crea continuità tra pagine con composizioni differenti.

Helvetica Neue. Una struttura essenziale, una presenza decisa. Ho scelto Helvetica Neue per le sue forme essenziali e per la versatilità con cui accompagna i diversi contenuti del catalogo. Nei titoli di grande formato assume una presenza decisa e contribuisce al carattere delle pagine; nei paragrafi e nelle didascalie sostiene una lettura ordinata, mantenendo un rapporto equilibrato con le immagini.
La gerarchia tipografica nasce dall’uso di pesi, dimensioni e spaziature differenti. Titoli, introduzioni e testi di approfondimento sono riconoscibili all’interno di un sistema uniforme. Una sola famiglia tipografica dà continuità al progetto e permette di variare il ritmo delle composizioni, lasciando alle fotografie e agli oggetti lo spazio per esprimere i propri linguaggi.

Dalla selezione alla pagina.

Il risultato è un catalogo che riunisce proposte e sensibilità diverse attraverso una struttura editoriale comune. Il percorso parte dalle qualità degli oggetti e arriva alle possibilità di combinarli, collegando forme, materie e luce a una visione personale dell’abitare.

La sezione conclusiva amplia lo sguardo sugli oltre 150 brand della selezione Imaestri. Un’apertura verso ulteriori scoperte, che completa il racconto e invita il lettore a immaginare nuovi accostamenti. Il progetto traduce questa varietà in un’esperienza visiva coerente, pensata per presentare il design attraverso immagini, relazioni e dettagli.